LE RIPRESE

Messi insieme una buona sceneggiatura da cui cominciare, tutti gli attori e dei collaboratori fac-totum che vogliano, magari che vogliano dare una mano anche gratuitamente dato che credono nella vostra idea, non resta che pensare alle riprese. Come mai fino ad oggi la tecnologia sta venendo in aiuto dei produttori e degli autori indipendenti. Una volta per realizzare una buona opera filmica era necessario girare in pellicola: 35mm, 16mm, Super 8 erano i più gettonati, al più era appena sufficiente un ottimo ma costoso Super VHS.

Adesso sono sempre più all’ordine del giorno formati e nomi come: mini-DV, DV, DV-Cam o semplicemente digitale. Cos’è cambiato? E’ cambiato che adesso anche con una telecamera che costa poco più di 1000 euro, in genere mini-DV, è possibile fare dei buoni lavori. Può essere un ottimo punto di partenza, a nostro avviso, una telecamera che sia: mini-DV, a 800.000 pixel di ottica, a 520 linee orizzontali di risoluzione, zoom a 10 X e con entrata per microfono esterno. Da questo “modello-base”, si può passare ad un più professionale mini-DV 3CCD di ottica, ma qui si passa per lo meno a 2700 euro di partenza, per poi giungere allo standard DV-Cam, e ci spostiamo qui già dai 4000 euro in su. Di certo affittare attrezzature può risultare più conveniente, ma è meglio prima di incominciare le riprese fare un piano di spese e un piano di lavorazione per tenere sotto controllo le spese. Dopodichè, muniti di luci, prolunghe, faretti e cavalletti che possono essere utili per riprese con poca luce e in esterna, potrete dare inizio al primo ciak