Strana è la vitaGenere: Script |
SOGGETTO Il
film parte con un ragazzo dall’aspetto piuttosto sghizzato che, seduto
su una poltrona, racconta un po’ di se e di quello che fa. Narra però
un po’ come è arrivato sin lì: prima era un ragazzo normalissimo,
regolarissimo, dallla vita che sembrava piuttosto pianificata, tutto per
lui era regolare: la giornata, le mattinate di studio, poi alla stessa ora
la televisione, gli orari per mangiare, tutto estremamente regolare. Era
convinto che si sarebbe laureato dopo cinque anni e tre mesi, non di più,
conosceva e programmava già per sommi capi la sua vita, compresa che
sarebbe stata di lì a poco la sua ragazza. Con questa pianificava anche le “posteggie”,
anche i momenti (se no poteva perdere punti, si diceva), ridacchiava con
lei e parlavano del più e del meno. Lei sembrava ricambiare le sue
attenzioni. Lui aspettava solo il momento giusto. Il giorno incredibile
nella vita del protagonista, come lui stesso racconta, fu il giorno X, e
cioè il giorno in cui quella ragazza gli diede il “palo” e lo rifiutò.
Narra il protagonista che secondo i suoi calcoli, quello era il giorno
giusto per raccogliere la “semina”, i suoi infatti avevano indicato
che poteva mettere adesso la testa a posto, lui le disse la classica frase
da dichiarazione, il protagonista dice a questo punto, che lui non si
aspettava certo che lei lo baciasse subito o che piangesse per la gioia,
d’altronde erano in mezzo alla strada, né che quella sera avrebbe fatto
sesso estremo… ma lei gli disse “rimaniamo amici”… dice il
protagonista che lui pensò di botto “eh, come, scusa abbiamo capito
bene, vuoi un bicchiere d’acqua? Non ti senti bene?”. Comunque la ragazza gli
dà il “palo” e da quel momento e da quella sera scombina la vita del
protagonista a cui i calcoli non tornano più, inizia a dubitare perfino
del proprio numero telefonico, da quel momento cambia il modo di
interpretare e vivere le cose da parte di lui. Da lì cambia tutto.
Decide di fare qulacosa tipo l’animazione oppure il cameriere in un pub
o luogo di ritrovo. È bella la scena, che ricorda, in cui tutto
tranquillo dice a casa di vler fare il cameriere in un pub (immagina la
scena se gliel’avessero detto sino a qualche giorno prima). Per caso si
troverà a scoprire gli spettacoli, il cabaret, la presentazione e
tantissime altre cose, compreso un mondo giovanile e lavorativo o un modo
di vivere a cui non aveva mai dato peso sino ad allora. In un crescendo del
film, si alterneranno varie scene ed esperienze del protagonista, compreso
delle immancabile storie d’amore, compreso l’incontro la ragazza da
cui aveva avuto il “palo”, che adesse per lui avrà tutta un’altra
faccia e tutta un’altra realtà. |
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